Ernia inguinale in laparoscopia: l’ernia da dentro

“Perchè mi vuole operare l’ernia da dentro?” (ossia: dottore, perchè mi propone di operare la mia ernia inguinale in laparoscopia ?)

La domanda è frequente: “Dottore, perchè mi vuole operare l’ernia da dentro se ho (solo) un’ ernia inguinale?” 

In effetti, le ernie inguinali possono essere operate in anestesia locale, con tecniche relativamente semplici, ampiamente standardizzate e molto efficaci.

Ci sono tuttavia molte considerazioni a vantaggio della riparazione laparoscopica dell’ernia inguinale, che tracciano la strada nella scelta della tecnica.

La prima viene da molto lontano; dal 1647 addirittura, anno in cui il fisico e matematico francese Blaise Pascal scoprì la sua famosa legge.

Perchè riparare l’ ernia inguinale in laparoscopia

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Ernia inguinale e laparoscopia: la foto è stata scattata durante una delle mie docenze in sala operatoria per i Chirurghi di Panamá

Nel suo esperimento, Pascal introdusse un tubo lungo 10 metri in una botte piena d’acqua, riempiendo quindi d’acqua anche il tubo: il risultato fu che la pressione dentro la botte aumentò così tanto da romperla.

Applicata alla chirurgia dell’ernia, la legge di Pascal ci dice che quando la rete che usiamo per la riparazione viene appoggiata sulla superficie interna dell’area del difetto erniario, è la stessa pressione presente all’interno dell’addome che la fissa alla parete addominale; mentre se la appoggiamo sulla superficie esterna, la pressione tende a farla staccare.

Quindi una riparazione erniaria fatta “dal di dentro” tende ad essere più stabile di quella fatta “dal di fuori”. E questo è un motivo molto, molto valido per proporre l’intervento di riparazione dell’ ernia inguinale in laparoscopia.

Altro motivo importante è che “dal di dentro” riusciamo a diagnosticare l’eventuale presenza di altri

ernia inguinale in laparoscopia

la legge di Pascal

difetti di parete, spesso presenti in questi pazienti e non ricercati o non visti da chi visita – come, per esempio, un’ernia ombelicale o un’ernia inguinale controlaterale, cioè dall’altro lato – e ripararli nel corso dello stesso intervento.

Terzo motivo, alttrettanto centrale: l’intervento di ernia inguinale in laparoscopia causa molto meno dolore postoperatorio rispetto all’intervento eseguito per via tradizionale.

Quindi, riassumendo:

  • Migliore riparazione del difetto erniario, con reti più grandi e con tenuta ottimale

  • Possibilità di diagnosticare e riparare nel corso dell’intervento altre ernie “sfuggite” all’occhio di chi ha posto la diagnosi

  • Meno dolore postoperatorio

Ecco i motivi – e scusate se è poco! – per proporre l’intervento di riparazione dell’ ernia inguinale in laparoscopia. A questo aggiungete che, ormai da anni, la comunità scientifica dei Chirurghi che si occupano di parete addominale, ha stabilito che la chirurgia dell’ ernia inguinale in laparoscopia rappresentanil “gold standard” per il trattamento di questa frequente, fastidiosa ed a volte gravissima patologia.

Tuttavia, bilanciando i pro (appena elencati) ed i “contro” (anestesia generale, ricovero di una notte contro le poche ore dell’ernia riparata “dal di fuori”, costi della procedura…) nei servizi pubblici si è giunti al compromesso di operare in laparoscopia, ove vi siano Chirurghi in grado di farlo, solo le ernie inguinali recidive e le bilaterali; compromesso poco accettabile secondo me, per tutti i motivi già detti.

Il risultato è che, in Italia, la stragrande maggioranza dei chirurghi non si cimenta con la chirurgia dell’ ernia inguinale in laparoscopia. Ovviamente, con grave pregiudizio del paziente.

Ernia inguinale in laparoscopia a Chivasso

ernia inguinale in laparoscopiaDa anni sto lavorando per far diventare l’ospedale dove opero – l’Ospedale di Chivasso – un Centro di eccellenza per la cura delle patologie della parete addominale. Ho introdotto la chirurgia della diastasi dei muscoli retti dell’addome in endoscopia (al momento sono l’unico in Italia) e la chirurgia dei grandi laparoceli con preparazione preoperatoria con tossina botulinica e pneumoperitoneo progressivo per la ricostruzione dello spazio nella cavità addominale (tecniche ben conosciute e molto usate all’estero, ma praticamente ignote in Italia; anche in questo, scusatemi la poca modestia, sono arrivato per primo…). Continuando nel percorso di offrire al paziente le migliori scelte terapeutiche possibili, ed in linea con le raccomandazioni internazionali, ho deciso di proporre la riparazione laparoscopica dell’ ernia inguinale a tutti i miei pazienti. Operativamente, per il paziente ciò comporta un’anestesia generale invece della locale, ed una notte di ricovero.

Come fare per essere arruolati per questo intervento? Basta prenotare una visita attraverso il mio sistema di prenotazioni online o telefonando al numero 0110438161.

Altrimenti, potete contattarmi riempiendo il modulo che segue:

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Dr. Salvatore Cuccomarino
Cuccomarino, MD
Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Generale
Corso Galileo Ferraris 3
Chivasso,Torino
100034
IT
Telefono 0110438161

About Dr. Salvatore Cuccomarino

Salvatore Cuccomarino, chirurgo, chirurgia, proctologia, ernia inguinale, laparoscopia

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