La cisti pilonidale

Cisti pilonidale, fistola sacrococcigea

Cos’è una cisti pilonidale?

La cisti pilonidale (o cisti sacro-coccigea) è una cisti a contenuto liquido / corpuscolato che si forma a livello della cute in corrispondenza dell’apice del solco intergluteo, più o meno all’altezza del passaggio tra l’osso sacro e il coccige.

È in genere causata da ciuffi di peli e detriti cutanei che rimangono intrappolati nei pori della cute, i quali aumentano di dimensione, possono infiammarsi ed anche infettarsi dando luogo alla comparsa di un ascesso; la cisti sacro-coccigea può inoltre formare delle vere e proprie fistole che mettono in comunicazione la cavità cistica con la superficie cutanea.

I fattori di rischio della cisti pilonidale

I principali fattori di rischio per lo sviluppo della cisti pilonidale sono:

  • sesso maschile
  • sedentarietà
  • presenza di peli di spessore aumentato
  • familiarità
  • sovrappeso
  • traumi ripetuti nella zona sacrococcigea
  • aver già sofferto dello stesso problema

La cisti pilonidale si manifesta con la comparsa di un nodulo, che può diventare dolente e provocare un arrossamentocisti pilonidale della cute che lo sovrasta; a volte può aversi febbre, che è segno di infezione della cisti. La diagnosi si basa sull’esame clinico.

Cisti pilonidale: quale terapia?

Il trattamento della cisti pilonidale è chirurgico. In caso di presenza di un ascesso, è necessario procedere a drenaggio (la sola terapia antibiotica è in genere insufficiente). Se la cisti non è infetta, si può programmare l’intervento, che consiste nell’asportazione della cisti. A meno che quest’ultima non sia di dimensioni davvero cospicue, l’intervento può essere eseguito in anestesia locale. La ferita residua può essere suturata, il che favorisce una più rapida guarigione; ovvero essere lasciata aperta, cosa che implica dei tempi di cicatrizzazione più lunghi ed un’assistenza ambulatoriale più assidua.

Le recidive sono frequenti, e non dipendono dalla tecnica usata. Un’accurata depilazione nell’area dell’intervento (soprattutto se si è usata la tecnica aperta), l’igiene dell’area ed evitare i traumi locali (per esempio evitando di restare seduti per molto tempo) possono aiutare  a prevenire il riformarsi di una cisti pilonidale.

...Per saperne di più...

  • Pilonidal cyst – da FamilyDoctor.org, importante risorsa statunitense curata dall’AAFP (American Academy of Family Phisicians, Accademia Americana dei Medici di famiglia), un’associazione che raggruppa oltre 120.000 medici di famiglia in tutto il territorio degli States. In inglese.
  • Pilonidal cyst – su WebMD, uno dei più importanti Hub medici della Rete. In inglese.

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